TEL: 329 946 7258

Corso Vittorio Alfieri 357, Asti (AT)

LE NOSTRE DIVISIONI

RACCONTIAMOCI

Questo è uno spazio creato appositamente per te, un luogo di condivisione e comprensione. Qui, puoi sentirti libero di esprimere i tuoi pensieri, le tue emozioni, raccontare la tua storia o semplicemente sfogarti. La nostra chat online anonima è un rifugio sicuro, dove la tua voce viene ascoltata e rispettata.

LIBRO

La magia della narrativa si unisce alla nostra causa. Lanciamo un concorso unico: la creazione di una favola per tutti, con un finale ancora da scrivere. Questa è la tua occasione per aggiungere la tua voce e immaginare un finale. La storia più coinvolgente sarà premiata, ma ricorda, ogni contributo avvicina tutti noi a un finale di speranza nella vita reale.

POSTO SICURO

L’incarnazione fisica della nostra visione. Questo è un posto dove chiunque affronti la depressione può trovare accoglienza e sostegno. Un luogo dove esperti e medici dedicheranno il loro tempo per offrire aiuto e assistenza. Qui, nel nostro rifugio, non sei solo. Qui, la tua lotta diventa la nostra e insieme, passo dopo passo, cercheremo di aiutarti a combattere la malattia, cercheremo anche di aiutare le persone che hai intorno.

OBBIETTIVO

Creare una rete di persone che è la “Rete di Salvataggio”

POSTO SICURO

Un Libro per Daniela

Benvenuto nel “Posto Sicuro”, un rifugio dove sostegno e accoglienza sono la norma. Questo è uno spazio dove ogni singolo pensiero viene rispettato, dove ogni tuo vissuto trova risonanza. La tua voce sarà accolta e sostenuta da una comunità che, come te, cerca un luogo di ascolto e comprensione.

Ci vediamo qui? Nella saletta sopra alla Caffetteria Mazzetti, tutti i lunedì dalle 18:00 alle 20:00. Per qualsiasi informazione, contattaci al numero 328 7554675.

Il progetto è frutto dell’amore e della determinazione di una persona che ha affrontato una tragedia immensa, lottando contro una malattia spesso non riconosciuta nemmeno da chi ne è affetto. Questa patologia, purtroppo, può condurre a un’emarginazione sociale e a percezioni distorte del malato, come se fosse arrogante o superiore, o come se provasse un senso di inferiorità rispetto agli altri. In realtà, la causa è una malattia che provoca questi effetti devastanti.

Come ha brillantemente spiegato un caro amico, si tratta di una questione di “chimica del cervello”, e questo squilibrio chimico può provocare conseguenze che talvolta sembrano impossibili da comprendere o da risolvere.

Tuttavia, non siamo impotenti di fronte a questa realtà. Il nostro impegno è di accogliere con gesti e azioni, anche piccoli, coloro che bussano alla nostra porta, garantendo loro assistenza e consiglio. Il nostro obiettivo è di fornire un rifugio sicuro, un luogo di accoglienza e sostegno.

Stiamo lavorando instancabilmente per costruire una rete di supporto, un sistema di aiuto che presto sarà a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. Perché tutti meritano di trovare un “Luogo Sicuro” in cui rifugiarsi e ristabilire l’equilibrio perduto.